Beta-Glucani

 


Perché si usano i beta-glucani? A cosa servono?

Classicamente, i beta-glucani vengono impiegati in ambito nutrizionale per le proprietà ipocolesterolemizzanti, ipoglicemizzanti e immunomodulatorie.
Tali attività deriverebbero essenzialmente dalle seguenti proprietà biologiche.

Raggiungendo inalterati l'ambiente intestinale, i beta-glucani eserciterebbero da un lato un'azione chelante nei confronti del glucosio e del colesterolo dietetico, rendendone più scarso l'assorbimento, e dall'altro ne faciliterebbero l'eliminazione attraverso le feci.
Secondo recenti evidenze, inoltre, la frazione di 
beta glucani digerita nel largo intestino, darebbe origine a glicosidi e oligosaccaridi bioattivi, le cui proprietà biologiche, non ancora del tutto note, giustificherebbero il ruolo immunomodulante di questi nutrienti.

Una volta introdotti con gli alimenti o tramite supplementi dietetici specifici, i beta-glucani sarebbero capaci di attivare il sistema immunitario in maniera dolce ed equilibrata, stimolando l'attività dei fagociti (una sottoclasse dei globuli bianchi che ha il compito di intrappolare e distruggere sostanze estranee, come funghi,virusparassiti e batteri).

Non vi sarebbe quindi il rischio di indurre quella risposta immunitaria esagerata alla base di molti fenomeni allergici e malattie autoimmuni.

 

Benefici e Proprietà

Quali benefici hanno dimostrato i beta-glucani nel corso degli studi?

Diverse sono le evidenze scientifiche relative all'utilità clinica dei beta-glucani, soprattutto in ambito nutrizionale e dietoterapico.
Da un'attenta disamina della letteratura, il consumo regolare di beta-glucani:

  1. Determina una riduzione delle concentrazioni ematiche di colesterolo di oltre il 10%;

  2. Garantisce un miglioramento dei rapporti tra colesterolo LDL e colesterolo HDL;

  3. Migliora il profilo glicemico del paziente, rendendo più graduale l'assorbimento degli zuccheri dietetici;

  4. Migliora la risposta insulinica al carico di glucosio;

  5. Contribuisce a potenziare l‘attività dei macrofagi, sostenendo le difese primarie aspecifiche;

  6. Aumenta il senso di sazietà in corso di diete ipocaloriche, migliorandone la compliance.